MARGIN CALL: un film notevole


Non è semplice per una comune mortale come me parlare di un film che tocca un argomento un po ostico come il crollo della borsa quel funesto 16 settembre del 2008, e del conseguente crack della "Lehman Brothers" e la perdita di miliardi da parte dei risparmiatori.Nel gergo finanziario infatti Margin Call è la chiamata in extremis del broker per informare il cliente che il titolo è crollato.
Il film tratta le precedenti 24 ore alla mattina del crack, lasso di tempo in cui un ignaro analista scopre che qualcosa non va negli indici di rischio e che i parametri su cui si basano le proiezioni non funzionano.
E di qui il susseguirsi delle ore in cui veri e propri squali della trade company, che anche se non chiaramente detto è molto probabilmente  lla suddetta  Lehman Brother, cercano di salvare soprattutto loro stessi, con la finale decisione di vendere il più presto possibile e a qualunque prezzo, in modo da sbarazzarsi di quei titoli che vennero poi definiti se ben vi ricordate'Tossici'. E in questo modo facendo perdere molte migliaia di dollari ai loro clienti vendendo loro dei titoli ormai di nessun valore.
Nel cast ci sono stelle del firmamento holliwodiano, come Kevin Spacey, Demi Moore e Jeremy Irons,Stanley Tucci
il regista è l'esordiente J.C. Chandor, che dà comunque prova di una grande maestria nel dirigere i bravissimi attori, alcune dei quali facce note di noi divoratori di telefilm,come Zachary Quinto, Paul Bettany, Simon Baker.Perchè quindi andare a vedere un film su un argomento apparentemente diciamolo pure, noioso??
Perchè se noi adesso siamo in questa crisi economica che tocca chiunque, una delle tante ragioni sono da andare a ricercarsi proprio in quella giornata nera a Wall Street.
E poi perchè è un film magistralmente diretto e interpretato.



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