MAD MAX: THE FURY ROAD




































Chi di voi come me non è proprio giovinetto, avrà sicuramente visto la saga di Mad Max, da Interceptor a Mad Max oltre la sfera del tuono con un giovanissimo Mel Gibson.
E' uscito da poco nelle sale Mad Max the fury road, un remake/sequel voluto, girato, coprodotto e cosceneggiato da George Miller, stesso regista dei precedenti tre episodi degli anni '80.
Gli attori principali sono Tom Hardy, che sembra essere un pò un prezzemolino in questo periodo, nei panni che furono di Mel Gibson di Max Rockatansky, e Charlize Theron nei panni di Furiosa, che anche rasata e senza un braccio rimane sempre una gran bellona.


Le riprese di Mad Max The Fury Road


Il film è stato girato principalmente in Namibia, tra il deserto del Namib e la città di Swakopmund. Le riprese iniziarono il 2 giugno 2012 e terminarono il 17 dicembre dello stesso anno, a causa di uno sforamento del budget che obbligò la Warner Bros. a inviare un dirigente per rimettere in carreggiata il progetto. Le scene ambientate all'interno della Cittadella sono state girate invece in Australia a Sydney presso i Fox Studios e in Sudafrica nei Cape Town Film Studios. Per le riprese esterne la Cittadella è stata costruita con finte rocce e sabbia nel deserto del Namib in Namibia Nel febbraio 2013 la Namibian Coast Conservation and Management accusò la produzione di aver danneggiato flora e fauna del deserto del Namib. Nel settembre 2013 venne annunciato che sarebbero state effettuate delle riprese aggiuntive nel mese di novembre dello stesso anno. (da Wikipedia).



       La Trama

Quello che succede è presto detto: Il folle Mad viene imprigionato in quanto non colpito da malettie che sembrano aver contagiato la maggior  parte della popolazione, e portato dai Figli della Guerra alla cittadella di Fury Road, dominata dall'Immortale Joe e da un'altro manipolo di deformi, grazie al controllo delle risorse idriche del pianeta. Max viene utilizzato come sacca di sangue vivente per rivitalizzare i Figli della Guerra, giovani combattenti già  contagiati  dal terribile morbo che decima la popolazione. Le tranfusioni di sangue non infetto sembrano infatti dare loro nuovo vigore.
Nel frattempo l imperatrice  Furiosa, disobbediendo a Immortal Joe rapisce le  sue cinque moglie, cinque bellissime ragazze sane atte a riprodurre figli sani,  e  su una blindocisterna cerca di salvarle e portarle al Luogo Verde, che naturalmente non è come si ricordava che fosse.
Questa esile trama è ovviamente farcita da battaglie, scontri, personaggi al di là di ogni immaginazione, chitarrista e sezione ritmiche  che suonano sui mezzi durante le battaglie, figli della guerra drogati di spray per la cromatura che si immolano per raggiungere il Wahalalla.
Non vi spoilero la fine, non che a dire il vero ci sia molto da spoilerare.

   La Critica su Mad Max

Mad Max: the Fury Road ha ricevuto plausi da tutto il globo, la critica si è sdilinquita in elogi, il pubblico è andato in brodo di giuggiole, su Rotten Tomatoes ha avuto il 98% di critiche positive.



 La mia Critica

Io quindi non ho capito nulla.  A me il film è sembrato un'accozzaglia di tamarrate più o meno già viste, con personaggi rubati all'immaginario di film ben più consistenti (Dune), e la storia è raccontata così sommariamente che se non l'avessi già conosciuta per aver visto quelli vecchi ho il dubbio che non avrei capito un bell'accidenti di nulla.
E che dire di Tom Hardy: certo non è l'attore del secolo, ma in questo film se al suo posto avessero messo un pupazzo da ventriloquo il risultato sarebbe stato il medesimo. Mel Gibson nella sua recitazione scarna ci aveva regalato momenti molto più intensi.
Il vecchio Interceptor per quanto non fosse un capolavoro, e avesse un low budget, era comunque diverso da tutti i film usciti in quel periodo, e aveva una sua forza.
Io sono un'appassionata di film trash, ho passato sabati pomeriggio in gioventù a divorare film della Troma video, ma qui non c'è neanche l'ombra di una scena splatter, non una testa che vola, braccia smembrate o personaggi sbudellati. Quindi non è un film splatter, non è un film d'azione(non succede nulla), non è un fantascenza, non è comico, ma che cosa mi sfugge?
Ci ho a lungo riflettuto. Forse quello che è piaciuto è stato proprio il fatto che il film non dice nulla. Lo spettatore ha forse bisogno in un momento come questo, di essere coinvolto da quello che succede sullo schermo il meno possibile, di farsi trasportare da immagini  divertenti, disturbanti il minimo indispensabile,  senza nessun tipo di impegno, neanche quello di seguire la trama. Quasi come un videogioco. Non trovo altra spiegazione; per me questo non è cinema.


Attendo vostri pareri, alla prossima!!


Etichette: , , , , , ,