Elio Fiorucci, un sogno se n'è andato

Il 20 di Luglio 2015 Elio Fiorucci, all'età di 80 anni, viene ritrovato senza vita colto da un malore.
Si chiude così un parentesi di storia su uno dei personaggi che hanno illuminato la scena della moda italiana e non in quegli anni, dai 70 agli 80, così particolari e innovativi.

Per chi appartiene alla mia generazione, quella che è cresciuta negli ottanta, Fiorucci è più di un brand. E' lo spirito stesso di quegli anni, con la follia, la spudoratezza, l'eccesso ma anche la freschezza, dove la giovinezza è protagonista, la spensieratezza e l'effimero rimpiazzano le problematiche sociali, dove tutto quello che conta è essere cool e glamour. Gli anni '80 nella loro superficialità ma anche nel loro più profondo aver segnato il passo e cambiato per sempre il nostro modo di vedere e sentire le cose, di viverle.
Elio Fiorucci viene da una famiglia che già si occupa di moda, e nel seguire le orme paterne Elio viene letteralmente folgorato da un viaggio a Londra, dove conosce la realtà dellla swingin london, di Biba e dei locali alla moda degli anni '60. Torna in Italia e apre il suo store nel '67 a Milano in Galleria Passerella, su design di Amalia del Ponte, ed è subito storia.
Il negozio è all'avanguardia anche come design, e tutto dal celebre marchio con i due angeli disegnato da Italo Lupi nel '70, a ogni campagna pubblicitaria, sono studiate nei minimi dettagli, così da creare un 'Immaginario Fiorucci' fatto di splendide ragazze in succinti jeans e striminzite Tshirt, moderne pin up vestite di plastica, tutto con colori fluo e sgargianti, con un umorismo che spesso sfocia quasi nel trash, come la ragazza che tiene per la coda un pesce spada Babbo Natale che si sollazza con una bonazza.
I jeans sono uno degli articoli di punta di Fiorucci, insieme alle scarpe con la frutta sopra, o alle borse in plastica multicolor.
Io ricordo che i pochi capi che mi ero riuscita ad accaparrare, risparmiando la mia paghetta, mi facevano sentire la più figa del quartiere, quando li indossavo allora si che potevo davvero fare qualunque cosa.

Fiorucci nel corso degli anni '70 espande il brand e apre uno store anche a New York. Stringe rapporti e amicizia con le persone più in voga negli ambienti artistici di quel periodo, da Warhol a Haring, diventa un personaggio celebre e stimato internazionalmente.
Elio Fiorucci con Bianca Jagger, Michael Jackson e Lisa Minnelli


 E' uno stilista , ma è anche un talent scout, un appassionato di arte e design, e un grande amante degli animali. Infatti era diventato vegetariano e lottava al fianco del WWF e di Animal Amnesty per i diritti degli animali, aveva anche creato una linea di tee in collaborazione con it@rt e il wwf contro l'uso dell'angora per i tessuti.
Vi lascio una carrellata di immagini che ripercorrono il fascino di questo brand.












Ciao, Elio.

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