David Bowie, indimenticabile icona

Dopo una lotta di 18 mesi con il cancro, ieri si è spento David Bowie, all'età di 69 anni.
Lo scorso 8 gennaio era uscito il suo nuovo lavoro, Blackstar, e non eravamo quindi preparati alla sua dipartita. Forse non lo saremmo stati mai, come non lo eravamo per la scomparsa recente di un'altra icona del rock, Lemmy dei Motorhead, scomparso anche lui a causa di un tumore neanche un mese fa.
Sono morti che ci lasciano orfani di un immaginario collettivo.
David Bowie, soprattutto per le persone della mia generazione, e di quella precedente, è stato un punto di riferimento, era il simbolo di quell'androginia così marcata negli anni 80, dove le donne diventavano creature potenti e mascoline, come Grace Jones, e gli uomini sexy e efebici, fasciati in succinte tute di lurex, esibendo la loro sessualità in una maniera fino ad allora riservata alle donne.
David Bowie ci ha lasciato alcuni brani memorabili, e anche alcuni film come Labyrinth , che per me è e rimane sempre il film della mia adolescenza, o L'uomo che cadde sulla terra, o Absolute beginner, manifesto dimenticato delgi anni '80, ma è soprattutto la sua immagine ad averci colpito, e la moda ne è stata direttamente e indirettamente influenzata.
per ricordarlo vi lascio una carrellata di alcune delle immagini a mio parere più rappresentative.














a noi piace ancora ricordarti così:

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